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Mario Biondi – This Is What You Are

11 Mar

Un grande!!!

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3 commenti

Pubblicato da su marzo 11, 2007 in Musica

 

3 risposte a “Mario Biondi – This Is What You Are

  1. june

    febbraio 6, 2008 at 8:08 pm

    Questo è mario biondi, con la sua celebre ‘ la la la la la…’

    E chi se lo immaginava che Henry facesse colazione alla domenica mattina al sound del mitico soulman italiano?

    ‘ Non sapevo ti piacesse Mario Biondi.’, gli dico, e mi confida di conoscerlo di persona.

    ‘Take me up and let me down
    Hold me when I’m sad
    Take my eyes to look around
    Take my ears to listen to the stars
    This is what u are…’

    E’ un periodo di gioie miste all’ afflizione. Un periodo sospeso, magico, tragico. Uno di quei momenti nella vita che, si sente, non torneranno mai più. Aria di primavera nel cuore dell’ inverno, Aria d’ estate alle latitudini dell’ Artide.

    Oddio, basta così poco per andare davvero alle stelle.

    More stars than in the Heaven…

    E scopro, tra un caffé e un accappatoio per due, che è anche spiritoso, e che ha una tranquillità solo apparente: in realtà è un monello travestito da manager.

    ‘ Aveva ragione tyler quando diceva che sei un furbin0’, gli dico.

    ‘No, macché furbett0… solo quelli del quartierino sono furbetti…’

    ‘Knock me down Knock me out
    Make me feel shy
    But when you hold me in your arms
    I can just forget the tears I’ve cried
    This is what u are …’

    ‘ E adesso cosa facciamo?’ gli chiedo, tra una fetta tostata e un cucchiaio di miele.

    ‘ Ci vergognamo’, mi dice, sorridendo.

    ‘ Così non ti vedr più.’

    ‘ Te l’ ho detto… niente streghe emotive nella mia vita…’

    ‘ Quando ti sono capitate le streghe emotive?’

    ‘ Sempre.’

    Lo guardo, con aria tra il tenero , il divertito e l’ irritato.

    ‘ E hai deciso di darti ad un altro genere proprio con me.’

    ‘ Tu sei un tipo pericoloso, coi tuoi schiaffi e le tue crisi isteriche… poi mi trascini in una qualche festa glamour, e mi ritrovo come stamattina.’

    ‘ Sei stato tu a trascinarmi nel fashionset.’

    ‘ No. Io ho detto che andavamo a bere qualcosa in un qualche posto. E ti ho portata dove immaginavo ti sarebbe piaciuto.’

    ‘ Come fai a sapere i miei gusti?’

    ‘ Mah, si vede.’

    ‘Write your number on my wall
    It’s all u gotta do
    Carve your shadow on my soul even when you break my heart in two
    This is what u are
    lala
    This is what u are

    sha la la…’

    ‘ Così, lo userai ancora il mio numero?’

    ‘ Corro il rischio che lui se ne accorga?’

    Io mi metto a ridere, poi gli dico:

    ‘ Ah, mi divideresti.’

    Lui alza un sopracciglio, fa una faccetta così, poi dice:

    ‘ Hm. Non sono molto entusiasto all’ idea. ma tanto tu non lo molli.’

    ‘ Ne sei così sicuro?’

    ‘ Guarda il tarocco.’

    Rimango un po’ zitta, a guardarlo con il mento nella mano, poi, mentre Mario Biondi continua il suo soul, gli dico:

    ‘ Mi piaci un sacco, sai.’

    ‘Take me up and let me down
    Hold me when I’m sad
    Take my eyes to look around
    Take my ears to listen to the stars
    This is what u are…’

    ‘ Chissà perché non me ne ero… sha la la…’ mi fa, mettendosi a cantare, e ha anche una bella voce, accidenti a lui e a quella sua aria da gattino annegato appena fuori dalla doccia.

    ‘Knock me down knock me out
    Make me feel shy
    But when you hold me in your arms
    I can just forget the tears I’ve cried
    This is what u are…’

    ‘ E pensare’, gli dico, ‘ che sembravi un uomo tutto d’ un pezzo…’

    ‘ Non l’ ho ancora conosciuto, un uomo tutto d’ un pezzo’, mi dice, ‘ ma se lo sa tyler, vedi in quanti pezzi mi fa… allora mi rimetterai insieme in un pezzo unico…’

    ‘ Ti difender a costo della vita.’, gli dico.

    ‘ A meno che io non ti intesti la mia polizza sulla vita.’

    E ci mettiamo a ridere di scemenze così, una normale, un po’ sconvolta domenica mattina, senza Central Park fuori dalla finestra, senza cane col guinzaglio in bocca che aspetta il suo giretto, senza colf che faccia il caffé… eppure molto americani nell’ umore…

    ‘say ah ah
    This is what u are
    lala
    This is what u are

    sha la la…’

    Ecco cosa significa Mario Biondi per me.

     
  2. june

    febbraio 6, 2008 at 8:10 pm

    Questo è mario biondi, con la sua celebre ‘ la la la la la…’

    E chi se lo immaginava che Henry facesse colazione alla domenica mattina al sound del mitico soulman italiano?

    ‘ Non sapevo ti piacesse Mario Biondi.’, gli dico, e mi confida di conoscerlo di persona.

    ‘Take me up and let me down
    Hold me when I’m sad
    Take my eyes to look around
    Take my ears to listen to the stars
    This is what u are…’

    E’ un periodo di gioie miste all’ afflizione. Un periodo sospeso, magico, tragico. Uno di quei momenti nella vita che, si sente, non torneranno mai più. Aria di primavera nel cuore dell’ inverno, Aria d’ estate alle latitudini dell’ Artide.

    Oddio, basta così poco per andare davvero alle stelle.

    More stars than in the Heaven…

    E scopro, tra un caffé e un accappatoio per due, che è anche spiritoso, e che ha una tranquillità solo apparente: in realtà è un monello travestito da manager.

    ‘ Aveva ragione tyler quando diceva che sei un furbin0’, gli dico.

    ‘No, macché furbett0… solo quelli del quartierino sono furbetti…’

    ‘Knock me down Knock me out
    Make me feel shy
    But when you hold me in your arms
    I can just forget the tears I’ve cried
    This is what u are …’

    ‘ E adesso cosa facciamo?’ gli chiedo, tra una fetta tostata e un cucchiaio di miele.

    ‘ Ci vergognamo’, mi dice, sorridendo.

    ‘ Così non ti vedr più.’

    ‘ Te l’ ho detto… niente streghe emotive nella mia vita…’

    ‘ Quando ti sono capitate le streghe emotive?’

    ‘ Sempre.’

    Lo guardo, con aria tra il tenero , il divertito e l’ irritato.

    ‘ E hai deciso di darti ad un altro genere proprio con me.’

    ‘ Tu sei un tipo pericoloso, coi tuoi schiaffi e le tue crisi isteriche… poi mi trascini in una qualche festa glamour, e mi ritrovo come stamattina.’

    ‘ Sei stato tu a trascinarmi nel fashionset.’

    ‘ No. Io ho detto che andavamo a bere qualcosa in un qualche posto. E ti ho portata dove immaginavo ti sarebbe piaciuto.’

    ‘ Come fai a sapere i miei gusti?’

    ‘ Mah, si vede.’

    ‘Write your number on my wall
    It’s all u gotta do
    Carve your shadow on my soul even when you break my heart in two
    This is what u are
    lala
    This is what u are

    sha la la…’

    ‘ Così, lo userai ancora il mio numero?’

    ‘ Corro il rischio che lui se ne accorga?’

    Io mi metto a ridere, poi gli dico:

    ‘ Ah, mi divideresti.’

    Lui alza un sopracciglio, fa una faccetta così, poi dice:

    ‘ Hm. Non sono molto entusiasto all’ idea. ma tanto tu non lo molli.’

    ‘ Ne sei così sicuro?’

    ‘ Guarda il tarocco.’

    Rimango un po’ zitta, a guardarlo con il mento nella mano, poi, mentre Mario Biondi continua il suo soul, gli dico:

    ‘ Mi piaci un sacco, sai.’

    ‘Take me up and let me down
    Hold me when I’m sad
    Take my eyes to look around
    Take my ears to listen to the stars
    This is what u are…’

    ‘ Chissà perché non me ne ero… sha la la…’ mi fa, mettendosi a cantare, e ha anche una bella voce, accidenti a lui e a quella sua aria da gattino annegato appena fuori dalla doccia.

    ‘Knock me down knock me out
    Make me feel shy
    But when you hold me in your arms
    I can just forget the tears I’ve cried
    This is what u are…’

    ‘ E pensare’, gli dico, ‘ che sembravi un uomo tutto d’ un pezzo…’

    ‘ Non l’ ho ancora conosciuto, un uomo tutto d’ un pezzo’, mi dice, ‘ ma se lo sa tyler, vedi in quanti pezzi mi fa… allora mi rimetterai insieme in un pezzo unico…’

    ‘ Ti difender a costo della vita.’, gli dico.

    ‘ A meno che io non ti intesti la mia polizza sulla vita.’

    E ci mettiamo a ridere di scemenze così, una normale, un po’ sconvolta domenica mattina, senza Central Park fuori dalla finestra, senza cane col guinzaglio in bocca che aspetta il suo giretto, senza colf che faccia il caffé… eppure molto americani nell’ umore…

    ‘say ah ah
    This is what u are
    lala
    This is what u are

    sha la la…’

    Ecco cosa ha significato Mario Biondi per me…

     
  3. zotme

    febbraio 6, 2008 at 10:43 pm

    Ancora please!!!

     

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